Andiamo a conoscere un altro dei nostri Allenatori, Riccardo Bruno da Berchidda, classe ’82, qualifica Uefa B e con tanta voglia di calcio.
Mistern Bruno dopo l’inizio con l’Attività di Base nella Bruno Selleri, hai guidato i giovanissimi del Berchidda, società che successivamente ti ha affidato la guida “dei grandi” in Prima Categoria. Come è stato per te il passaggio al calcio degli adulti?
Ho iniziato con i pulcini della “Bruno Selleri”, in collaborazione con Claudio Aloia, Responsabile della scuola calcio con sede principale a Olbia.
Era la stagione 2018/19 e avevo conseguito da poco la qualifica UEFA B, nel corso tenutosi a Sorgono. L’anno successivo sono passato a guidare i giovanissimi provinciali del Berchidda calcio, una bellissima esperienza con ottimi risultati, sia a livello tecnico che a livello tattico, con parecchi ragazzi molto interessanti che hanno già esordito in prima squadra a soli 16 anni. Chiusa la parentesi settore giovanile, a febbraio 2019 (causa pandemia), la società nella stagione successiva, mi promuove per iniziare una nuova avventura con la prima squadra. Conoscevo tutti i giocatori, la maggior parte ex compagni di squadra e qualche innesto fatto ad agosto da zone limitrofe. Abbiamo iniziato bene il campionato ma poi tutto è stato bloccato sempre a causa di questa maledetta pandemia.
Per me è stato un bel salto in prima categoria, vista la poca esperienza da allenatore, seppur con un curriculum molto ampio nel calcio giocato. Non è stata una bellissima esperienza considerato che ho dovuto dare le dimissioni per diversità di vedute e di programmi con la società.
Quest’anno sei alla guida dei Giovanissimi dell’Ozierese. Come reputi il livello del campionato a cui partecipi?
Devo dire che sono contentissimo della scelta che ho fatto. Sono stato piacevolmente sorpreso dal livello del torneo al quale partecipiamo e dove sono presenti squadre di ottimo livello tecnico come Tempio, Lanusei, Cosmoss Sassari e ci metto anche i miei ragazzi perché, sinceramente ho una bellissima squadra con uno staff tecnico e dirigenziale veramente eccezionale su tutti i punti di vista.
Preferisci lavorare con gli adulti o nel settore giovanile? Che differenze trovi?
Alla luce della bellissima esperienza che sto maturando quest’anno a Ozieri, ti dirò che preferisco tenermi stretta questa categoria.
I ragazzi seguono, ascoltano e si mettono in gioco tutti, dal giocatore meno tecnico a quello più dotato tecnicamente. Gli adulti sono permalosi, non hanno voglia di imparare e soprattutto rendono il calcio noioso con la loro presunzione e la poca voglia di lavorare.
Come organizzi le tue sedute di allenamento? Lavori con un programma a lungo termine o muduli gli obiettivi settimanali in base alle partite giocate o da giocare?
Le mie sedute sono sviluppate in base al risultato dell’ultima partita. Analizzo gli errori con i ragazzi, li faccio ragionare e poi tutti insieme cerchiamo di correggerli. Lavoro molto sulla tecnica individuale e con le partite a tema. Cerco di educare i ragazzi e formarli calcisticamente.
Grazie mister per la bella chiacchierata con mister Bruno